Libri ROCK PROGRESSIVO ITALIANO 1980 - 2013 - METAL PROGRESSIVE ITALIANO

Libri ROCK PROGRESSIVO ITALIANO 1980 - 2013 - METAL PROGRESSIVE ITALIANO
La storia dei generi enciclopedica

martedì 17 settembre 2013

PROG EXHIBITION

PROG EXHIBITION - 40 Anni Di Musica Immaginifica
Immaginifica- Aereostella
Distribuzione Italiana: Edel
Genere: Progressive Rock
Supporto: Cofanetto 7cd – 4dvd



Buon compleanno Progressive Rock! 40 anni di emozioni a non finire e suite sinfoniche, fra face paint, costumi, luci ed influenze musicali provenienti da ogni dove. Un genere musicale dato per spacciato in continuazione, ma sempre vivo e vegeto, grazie soprattutto ai fans caparbi e totalmente stregati dalle sonorità proposte da migliaia e migliaia di band .
In origine in Italia lo chiamavamo Pop Rock, così ci raccontava alla tv in “Per Voi Giovani” il critico e musicista Renzo Arbore. Sappiamo anche che il Rock è principalmente la chitarra elettrica, simbolo della gioventù e di protesta. Ma nell’estate del 1966 con il brano “Eleanor Rigby” i Beatles aprono questo nuovo filone sonoro dalle tinte sinfoniche. Infatti per la prima volta nel Rock non ci sono chitarre, solamente voce ed archi, ossia una strumentazione classica. Successivamente sostituite le orchestre con il Mellotron, nel 1969 “In The Court Of The Crimson King”dei King Crimson apre ufficialmente la stagione del Progressive Rock. Ed è bello ritrovare ancora David Cross con il suo violino a commemorare i 40 anni del genere in questa manifestazione.
Prog Exhibition è uno spettacolo imponente e dalla portata storica indelebile per la grandezza delle band italiane coinvolte, un evento che resterà negli annali di tutta la musica italiana in generale. Svoltosi a Roma al Tendastrisce il 5 ed il 6 Novembre del 2010, è prodotto da Iaia De Capitani  L’imponenza dell’avvenimento porta alla realizzazione di questo cofanetto composto oltre che da un libretto esaustivo nei dettagli delle band che si esibiscono, anche da sette cd e quattro dvd! I nomi fanno tremare le gambe ad ogni Prog fans , ci sono i maggiori esponenti di tutti i tempi, fra PFM con il leader flautista dei Jethro Tull, Ian Anderson ad Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Tolo Marton, vecchia formazione delle Orme con David Cross dei King Crimson come ospite. E poi Banco Del Mutuo Soccorso, sempre in grande forma, Sinestesia, i storici Trip di “Caronte “ ed “Atlantide” di Joe Vescovi e Furio Chirico, gli attuali Maschera Di Cera dell’inesauribile Fabio Zuffanti. Ed ancora Periferia Del Mondo di Alessandro Capotto e l’indimenticata Nuova Raccomandata Ricevuta Ritorno del sempreverde pittore e musicista Luciano Regoli, in grande forma con il nuovo album “Il Pittore Volante”. Con loro perfino Claudio Simonetti dei Goblin.
C’è perfino la gradita presenza del flautista degli olandesi Focus, altra band storica degli anni ’70, Thijs Van Lear. Per finire, ma non per ultimi, gli Abash ed i memorabili partenopei Osanna, band culto degli anni ’70 con il sorprendente Lino Vairetti e gli ospiti d’eccezione David Jackson dei Van Der Graaf Generator e Gianni Leone dei Balletto Di Bronzo.
Una grande produzione per un evento unico nel suo genere. Tutte le band che si esibiscono attingono dal loro migliore repertorio musicale e perfino di quello degli ospiti partecipanti. I più attenti di voi diranno: “Ma mancano gli Area”, niente paura, la PFM dedica loro ed all’indimenticato Demetrio Stratos, i brani “Maestro Della Voce” ed il cavallo di battaglia “Luglio Agosto, Settembre Nero”.
Il primo dvd si apre con l’esibizione dei Metal Progsters Sinestesia. Metal Prog dal raffinato gusto melodico. La prova vocale di Riccardo De Vito riesce ad emozionare con reminescenze Messiah Marcolin (Candlemass) e Geoff Tate (Queensryche)…scusate se è poco.
D’altro stile il Prog dei Maschera Di Cera, con una prestazione sopra le righe con il bravo cantante Alessandro Corvaglia in cattedra. La band propone il suo New Prog con leggiadria e convinzione, mostrando al pubblico un affiatamento coeso ed un songwriting di presa immediata. Poi l’esibizione che non ti aspetti, quella che ti lascia piacevolmente colpito, i Trip dell’intramontabile Joe Vescovi. Altrettanto vale il discorso per il batterista “motore Ferrari” Furio Chirico, con una forma fisica sempre invidiabile. Uno dei momenti più belli di tutto Prog Exhibition, a testimonianza che il vecchio Prog italiano è davvero intramontabile. Malgrado siano pezzi degli anni ’70, quello che stupisce di loro è la freschezza che portano ancora dietro. Musica senza tempo.
Cosa dire poi della vecchia formazione Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Tolo Marton? Ovviamente sto parlando delle Orme, anche se Aldo all’inizio dell’esibizione non vuole pronunciare questa parola con cui ci ha condiviso buona parte della sua vita. Emozionante al limite della commozione il momento con David Cross in “Al Di Fuori Del Tempo” e il pezzo strepitoso dei King Crimson “Exiles” cantato da Aldo.
Il secondo dvd è interamente dedicato alla PFM, impegnata in un concerto a dir poco appassionante, con la scaletta scelta appositamente per far godere al meglio ogni amante del Prog Rock più impegnato e classico. Ecco dunque a noi “La Luna Nuova”, “Il Banchetto”, “Arlequin”, passando anche al repertorio più recente . Strepitoso l’attimo con Ian Anderson e non mancano neppure alcuni classici dei suoi Jethro Tull, come “Bourèe” e “My God”. Tutto riesce facilmente alla PFM, sappiamo anche che prima di chiamarsi così sono stati cover band di King Crimson e appunto dei Jethro Tull.
Strepitoso finale con i classici e quindi “Out Of The Roundabound”, “Impressioni Di Settembre”, “E’ Festa”, insomma di tutto e di più. Non voglio rovinarvi le sorprese al riguardo. Gli Osanna sono un'altra perla dell’evento. Una band in salute e sempre gioviale, come la natura partenopea vuole. Il dna non si modifica.
Il Banco Del Mutuo Soccorso è assolutamente chirurgico ed anche loro optano per una scaletta Prog che più Prog non si può. Decisamente privilegiato il fortunato album “Darwin”. Non svelo altro, anche perché di materiale in 7 cd e 4 dvd ce n’è a bizzeffe.
Avrete capito l’entità storica di questo evento e del relativo supporto allegato, per cui fossi in voi non mi perderei per nessuna ragione al mondo questo cofanetto, da tenere gelosamente fra i migliori dischi del Prog Italiano e non solo. (MS)

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